Lavoro · Ristorazione · CCNL FIPE H05Y

Stipendio ristorazione e differenze retributive

Calcola le voci lorde del tuo contratto e confrontale con quelle riconosciute in busta paga. Per ristoranti, bar e ristorazione collettiva con CCNL FIPE.

CCNL FIPE H05Y · Ristorazione
Tabelle: giugno 2024 – dicembre 2027. Verifica: 13 settembre 2026.

Ipotesi contrattuali

Il rapporto di lavoro

Esempio iniziale: 4° livello, 40 ore, nessuno scatto. Sostituisci i dati con quelli del rapporto da esaminare. Il risultato riguarda le voci lorde incluse nel modulo.

40 per il tempo pieno; orario pattuito per il part-time orizzontale.

Il livello è un’ipotesi dichiarata: la mansione, da sola, non determina automaticamente l’inquadramento. Se cambi livello, usa l’importo degli scatti verificato: il ricalcolo al nuovo valore può essere differito alla maturazione dello scatto successivo. La qualifica di azienda minore non dipende soltanto dal numero dei dipendenti.

Terzo elemento, superminimo e altre voci fisse

Tutti gli importi qui sotto sono mensili lordi riferiti al tempo pieno. Il riproporzionamento per l’orario avviene nel calcolo.

Inserisci il terzo elemento provinciale/aziendale applicabile. Zero iniziale significa elemento non incluso: verifica se spetta.

Solo voci fisse utili alla retribuzione oraria e alle mensilità aggiuntive. Non duplicare base, contingenza, scatti e indennità quadri.

Solo importi continuativi residui utili a tutte le basi selezionate. Verifica assorbimenti e indennità di funzione quadri: non duplicare importi già assorbiti.

Ore ulteriori, domeniche, notti e festività

Inserisci le ore del mese già classificate secondo i turni, una sola volta. 1,50 = un’ora e mezza. Le ore ordinarie sono già comprese nel fisso: per notte e domenica si aggiunge soltanto la maggiorazione; per la festività lavorata si aggiunge il 120% della quota oraria.

Ordinario notturno: 00–06; per chi possiede la qualifica contrattuale di lavoratore notturno, 23–06. Straordinario notturno: 00–06. Classifica preventivamente le ore. Coincidenze notte/domenica/festività, straordinario festivo, clausole elastiche, banca ore e compensazioni stagionali richiedono un conteggio specifico. Il supplementare gestito è diurno non festivo fino all’orario pieno; il 30% comprende il forfait per gli istituti differiti.

Quando usare questo modulo. Rapporto FIPE H05Y a paga fissa, orario pieno di riferimento di 40 ore, mesi interamente retribuiti. Non basta lavorare in un ristorante: verifica il codice del CCNL in busta paga. Per le differenze puoi modificare i singoli mesi qui sotto. Apprendistato, paga a percentuale, extra/surroga, intermittenti, part-time verticale o misto, orario di 44 ore, assenze ridotte e mesi parziali richiedono una ricostruzione specifica.

Prospetto orientativo

Retribuzione delle voci incluse

settembre 2026 · Livello 4 · 40 ore/settimana · Proiezione del mese intero

Totale lordo mensile simulato1692,69 €Non è il netto da accreditare. Tredicesima, quattordicesima, TFR e voci escluse sono separati.

Paga base del comparto1167,75 €

Contingenza524,94 €

Totale fisso1692,69 €

Le basi orarie usate

Retribuzione piena: 1692,69 € ÷ 172
Base + contingenza per domenica: 1692,69 € ÷ 172
Tabella applicata dal giugno 2026. Il calcolo conserva le frazioni fino all’arrotondamento di ciascuna voce.

Calcoli nel browser. Nessun invio dei valori allo Studio; nessun salvataggio automatico. Versione parametri H05Y-2026-09-13.

Metodo trasparente

La tabella del mese, le regole della ristorazione

Il calcolo seleziona le decorrenze del comparto e somma le componenti fisse dichiarate. Le tabelle coprono giugno 2024–dicembre 2027; le simulazioni future usano gli aumenti già previsti, senza ipotizzare rinnovi. Per il 4° livello della ristorazione commerciale, settembre 2026, 40 ore e nessuna voce ulteriore, base e contingenza danno 1.692,69 € lordi. A 20 ore sono 846,35 €, con arrotondamento per componente.

FIPE ha confermato il 4 agosto 2026 che la terza tranche decorre da giugno per i pubblici esercizi e da settembre per la collettiva. Se confronti agosto 2026, il comparto scelto cambia quindi il risultato. Non selezionare “azienda minore” senza avere verificato l’applicabilità dell’art. 162.

Scatti: fino a sei quadrienni; l’automatismo ammette solo decorrenze dal 2018 e anzianità continua senza passaggi di livello. Per transizioni, cambi appalto e situazioni pregresse usa l’importo verificato. Tredicesima e quattordicesima sono separate: la seconda usa giugno ed esclude gli scatti. Gli anticipi dello stesso periodo vanno sottratti una sola volta.

Divisore orario 172. Supplementare diurno: 130%, compreso il forfait degli istituti differiti. Straordinario diurno/notturno: 130%/160%. Sulle ore ordinarie notturne si aggiunge il 25%; sulle domenicali il 10% di base e contingenza. La festività lavorata diurna aggiunge il 120% della quota oraria al fisso. Il modulo richiede ore già classificate e non risolve le sovrapposizioni tra maggiorazioni.

Il prospetto distingue importi mancanti, zeri e scostamenti di segno opposto. Il lordo del cedolino deve comprendere esattamente le voci calcolate: il bonifico netto non è confrontabile. Gli importi sono calcolati in centesimi, conservando le frazioni fino all’arrotondamento di ogni voce; altri software possono adottare una sequenza differente.

Fonti e limiti

Non è una busta paga completa né un accertamento del credito. Il modulo non assegna il livello dalle mansioni: per camerieri, cuochi, baristi e addetti mensa contano attività effettive, responsabilità e contratto applicato.

Sono esclusi netto fiscale, contributi, TFR autonomo, mance, premi, vitto e alloggio, indennità sostitutive di welfare/bilateralità non dichiarate, ferie e permessi, festività non lavorate con compensi ulteriori, assenze, rivalutazione e interessi. Non sono gestiti apprendistato, paga a percentuale, extra/surroga, intermittenti, part-time verticale o misto, orari speciali, mesi incompleti e compensazioni stagionali. Per i quadri sono disponibili soltanto le voci fisse.

Gli importi personali inseriti devono essere residui, riproporzionabili e utili alle basi selezionate: assorbimenti, trattamenti territoriali e voci con diversa incidenza vanno verificati separatamente. La somma teorica non dimostra né il pagamento né la spettanza giudiziale.

Fonti controllate il 13 settembre 2026: testo ufficiale FIPE, tabelle allegate e riscontro FILCAMS-CGIL. Artt. 78–79, 123–126, 130–132, 154, 157–165, 181–184. I dati inseriti restano nel browser; per una verifica documentale puoi contattare lo Studio Liguori & Fimiani.