Consulenza tecnica d’ufficio

Calcolo delle vacazioni del CTU

Determina l’onorario a tempo giornata per giornata, applicando la disciplina delle frazioni, il limite ordinario giornaliero e l’eventuale urgenza.

Tempo strettamente necessario

Giornate e durata delle operazioni

Inserisci separatamente ogni giornata: il limite ordinario di quattro vacazioni opera infatti su base giornaliera.

Giornata 1

Una vacazione dura due ore. La frazione residua è liquidata per metà; soltanto quando supera un’ora e quindici minuti è computata per intero. Fuori dalla presenza dell’autorità giudiziaria non si superano quattro vacazioni per giornata.

Risultato

Onorario a vacazioni

Onorario stimato29,36 €prima di spese, contributo previdenziale e IVA eventualmente applicabili

Giornata 1: 240 minuti2 vacazioni

Vacazioni complessive2

Valore unitario vigente14,68 €

Maggiorazione× 1

Dati e risultato da verificare. I parametri non sostituiscono l’accordo scritto, la liquidazione giudiziale o il controllo fiscale e previdenziale del documento.

Metodo trasparente

Il valore delle vacazioni successive è stato riallineato

Ogni vacazione corrisponde a due ore. Una durata residua fino a un’ora e quindici minuti genera mezza vacazione; superata tale durata, la vacazione è computata per intero.

Dal 2025 tutte le vacazioni, non soltanto la prima, sono valorizzate in € 14,68: la Corte costituzionale, con sentenza n. 16/2025, ha eliminato la precedente misura inferiore di € 8,15 per quelle successive.

Il limite di quattro vacazioni al giorno non si applica alle attività espletate alla presenza dell’autorità giudiziaria, purché il numero risulti dagli atti e dal verbale.

Fonti e limiti

Il criterio delle vacazioni è residuale: si utilizza quando la prestazione non è remunerabile mediante gli onorari fissi, variabili o percentuali previsti dalle tabelle. Il tempo deve corrispondere a quello strettamente necessario per l’incarico.

Il raddoppio per termine non superiore a cinque giorni è distinto dall’aumento, fino alla metà, per termine non superiore a quindici giorni. Lo strumento non decide se ricorrano urgenza, eccezionale importanza, complessità o altre condizioni rimesse al magistrato.